Dal 3° cap. degli Atti inizia la descrizione
della comunità di Gerusalemme. Tre cicli
:
1°)- (Pietro e Giovanni) 3, 1-4, 31
| parola
e miracoli
2°)- (gli Apostoli) 4, 32-5, 42 | persecuzioni
3°)- (Stefano) capp. 6 e 7 | testimonianza
Durante i gesti quotidiani normali (preghiera
degli Apostoli al tempio) Dio agisce: miracolo
– stupore – predicazione .
Nella nostra vita di cristiani (e di cellulini)
carità (servizio) – stupore – annuncio. Non
fermarci a ciò che il prossimo ci domanda,
possiamo dare molto di più : GESU’. Pietro
fissa lo sguardo (come Gesù! Come noi?)
Con la potenza di Gesù tutti possono rialzarsi,ma
anche attraverso la nostra fede in Lui (vedi
v. 16 “per la fede riposta in lui”…)
Lo storpio siamo noi, sono gli altri: il
peccato ci deforma , ma Gesù ci guarisce,
ci risana completamente; possiamo camminare
in novità di vita.
“Di colpo”:dobbiamo aver fede che lo Spirito
Santo agisce e risana completamente,anche
se dobbiamo essere sempre prudenti e forti
per evitare ricadute…
Forse abbiamo peccato, ”agito per ignoranza”
(v.17), dobbiamo comunque “ pentirci e cambiare
vita perché siano cancellati i nostri peccati
“ (v.19)
Allora non basta confessarsi soltanto…è
essenziale
pentirsi e cambiare vita.
Così giungeranno “i tempi della consolazione”(v.20)
promessi dal Signore.
MEDITA DURANTE LA SETTIMANA
Rivedi, durante la settimana, il tuo
impegno
di cellulino, di discepolo di Gesù
inviato,
come Pietro e Giovanni, a sanare, consolare,
servire, a far lodare il Signore per
la tua
vita semplice ma linearmente cristiana,
ad
annunciare quella che è la tua esperienza
di Gesù Salvatore (v. 15 “noi siamo
testimoni”). |